Gruppi di Empowerment e Gestalt Viva: Il senso e il valore delle relazioni nella vita.

L’empowerment è un processo di crescita, sia dell'individuo che del gruppo, basato sullo sviluppo della consapevolezza, che ha come finalità far emergere risorse nuove e portare le persone ad appropriarsi pienamente del proprio potenziale esistenziale. Questo processo ci aiuta a trovare un senso più autentico nelle scelte della vita, in sintonia con le nostre più profonde passioni e attitudini. L'empowerment è un processo complesso ed integrato che opera su tre livelli: personale, organizzativo, sociale. Questi tre livelli sono strettamente interconnessi fra di loro. Integrando questi tre livelli, i gruppi di empowerment esistenziale aiuteranno a rileggere la propria storia personale con una nuova consapevolezza, in costante relazione con le problematiche che viviamo nell’epoca attuale. Il focus dell’intero processo si concentrerà sullo sviluppo e sul mantenimento di una tensione positiva e di un desiderio di autorealizzazione, piuttosto che focalizzarsi sui sentimenti di mancanza, difficoltà e disagio.
I gruppi di empowerment permettono di sperimentare in prima persona quei processi che consentano di migliorare la propria capacità di orientarsi nelle scelte della vita e nelle relazioni, attingendo alla propria creatività e allo sviluppo di una maggiore consapevolezza dei propri bisogni e delle proprie risorse, facilitando così l’emergere di nuove e soddisfacenti modalità di stare in relazione con gli altri e di far fronte agli eventi dell'esistenza. Nel lavoro di gruppo verrà utilizzata una metodologia prevalentemente esperienziale, non professionalizzante in senso stretto; pertanto, più che l’insegnamento di tecniche e metodi specifici di intervento, sarà privilegiata la dimensione del “saper essere”. Ogni week end infatti, partendo da alcuni nuclei tematici, che faranno da stimolo, il lavoro sarà arricchito dalle testimonianze personali e dalle esperienze proposte dagli stessi partecipanti
CORSO DI FORMAZIONE PER MEDIATORE FAMILIARE-IN FAMIGLIA
Riconosciuto A.I.Me.F. (Associazione italiana mediatori familiari)
PROSSIMA EDIZIONE: SETTEMBRE 2021
Per informazioni ed iscrizioni scrivere a: millemeta@gmail.com

LA MEDIAZIONE FAMILIARE
La mediazione familiare è un intervento extragiudiziale, scelto volontariamentee condotto da un operatore neutrale, che offre un contesto strutturato, generalmente breve, atto a favorire uno sviluppo positivo della crisi e del conflitto, anche in funzione dello sviluppo e della maturazione dei figli. L’intervento di mediazione affronta
  • la separazione coniugale
  • casi di conflittualità in famiglia (fratelli e sorelle in lite o genitori-figli).
La mediazione familiare affronta i vari momenti del processo di crisi: dalla decisione di separazione (se tra coniugi), alla fase legale, all'accoglienza delle emozioni emergenti, ivi compreso il “lutto” in caso di separazione coniugale. La mediazione può offrire ai giudici e agli avvocati un supporto adeguato per tutti quegli aspetti emotivi e relazionali che non possono trovare spazio ed attenzione sufficienti nell’ambito giuridico, ponendosi quindi in un’ottica di collaborazione interdisciplinare con gli esperti del diritto.

IL MEDIATORE FAMILIARE...
...è un operatore adeguatamente formato alla comprensione del conflitto coniugale e familiare, che opera affinché i genitori mantengano vivo il senso e la pratica della loro responsabilità genitoriale e sappiano salvaguardare il mantenimento dell'autostima nonostante il momento di crisi.
...ha capacità di promuovere le risorse, le competenze, la motivazione al dialogo e a prevenire il disagio dei minori.

APPROCCIO e METODOLOGIA
IL TRAINING è di tipo teorico-esperienziale e tende a promuovere un'integrazione tra metodologie e insegnamenti di varia natura, sullo sfondo di una prospettiva umanistico - esistenziale. Il corso prevede una alternanza tra momenti di tipo informativo per l’acquisizione di competenze tecniche specifiche, modalità formative attive, orientate all’acquisizione di specifiche capacità di analisi e intervento, e spazi dedicati al lavoro in gruppo per consentire agli allievi un percorso di auto conoscenza. Una parte del training è mirato all’acquisizione d conoscenze di tipo giuridico, al fine di consentire agli allievi una buona padronanza per affrontare nel settore anche consulenze di tipo psicogiuridico.

IL CONFLITTO
Originale ed efficace è la modalità di approccio al conflitto che viene proposta nel percorso formativo. Ciò che rende un conflitto irrisolvibile agli occhi di chi vi è coinvolto, è l’impossibilità di dare un significato diverso al comportamento dell’altro, che rischia di diventare incomprensibile e percepito come ostile.
La formazione aiuterà a decentrarsi dal proprio "ego" e a sviluppare la comprensione per la diversità dell’altro in un'ottica di integrazione del conflitto e sviluppo del potenziale amoroso anche dopo la separazione. Questa capacità si acquisisce con la consapevolezza dei diversi orizzonti di senso che determinano i differenti caratteri, secondo la prospettiva della “psicologia degli enneatipi” di Claudio Naranjo; è previsto pertanto un seminario specifico in cui toccare con mano i diversi “sapori” dei nove caratteri (enneatipi) e in cui, partendo dalla consapevolezza dei propri automatismi caratteriali, andare ad individuare le risorse e le difficoltà individuali dell'essere mediatore.

DESTINATARI
Laureati almeno triennali in area psicologica, giuridica, pedagogica, umanistica, medica e sociale.
Per accedere al corso: colloquio di valutazione motivazionale e del curriculum del candidato (prenotarsi per il colloquio al 348 9908117).

ESAMI e ATTESTATI
  • I° LIVELLO: saranno ammessi all’esame di primo livello i corsisti, in regola con i pagamenti, che non avranno superato il 20% di assenze e che avranno svolto 40 ore di stage (di cui almeno 20 di pratica presso strutture in cui si svolgano sedute di mediazione familiare). Al superamento di questo esame l'allievo è MEDIATORE FAMILIARE IDONEO ALLA PRATICA GUIDATA SUPERVISIONATA.
  • II° LIVELLO: saranno ammessi all'esame di secondo livello i mediatori familiari che avranno effettuato almeno 40 ore di supervisione didattica e professionale su casi condotti personalmente. Il superamento di questo esame permette di acquisire la QUALIFICA PROFESSIONALE di MEDIATORE FAMILIARE.
    Agli esami sarà presente un osservatore dell'Associazione Italiana Mediatori Familiari.


COSTO Il costo dell’intero corso, è di € 1800 + IVA. E’ previsto un pagamento rateizzato (12 rate da 183 euro). Tale costo non comprende la supervisione.
Claudio Naranjo è stato il primo a utilizzare la meditazione come appendice della Gestalt durante i seminari tenuti a Esalen, con Fritz Perls, negli anni ‘60.

Molto prima della diffusione della mindfulness, è stato anche il primo a sviluppare le tecniche di meditazione individuale e interpersonale come sostegno al lavoro clinico.

Attraverso la meditazione impariamo a coltivare l’arte del “non-attaccamento” e mantenere un atteggiamento di “neutralità fra gli opposti”, che Perls chiamava “punto zero” e che ha molto in comune con la condizione di “stare nel vuoto" degli stati meditativi.
Claudio Naranjo ha creato un progetto internazionale per la formazione professionale e personale degli insegnanti e degli operatori del mondo dell’educazione, con la finalità di promuovere un’educazione umana e globale nella scuola.

Il grande disagio degli insegnanti e degli studenti, che vivono contesti istituzionali sempre più alienanti, impone un ripensamento radicale del modo di intendere l’educazione.

La proposta pedagogica e formativa del CGV, ispirata al pensiero di Claudio Naranjo, in collaborazione con l’Associazione SAT Educazione, si propone di favorire lo sviluppo di qualità basilari quali l’autenticità, la capacità amorevole e collaborativa, la spontaneità, la responsabilità, per facilitare uno sviluppo integrale e armonico della persona nella sua dimensione individuale e sociale.

Il recupero dell’autenticità nella relazione interpersonale ed educativa, insieme all’acquisizione di migliori strumenti di consapevolezza e di comunicazione, permette la valorizzazione e l’espressione del potenziale dell’alunno, nei suoi aspetti cognitivi, emozionali e corporei; i corsi di aggiornamento teorico-esperienziali nelle scuole su varie tematiche psicopedagogiche intendono restituire agli insegnanti il senso completo della loro funzione e agli studenti una motivazione all’autorealizzazione. L’obiettivo è favorire negli educatori una crescita personale e professionale che abbia una profonda azione trasformatrice nella relazione educativa oltre a valorizzare e favorire la collaborazione tra il mondo educativo e quello sociale, rappresentato dall’istituzione famiglia, affinché i genitori abbiano un aiuto ad affrontare le nuove trasformazioni sociali e si possa formare un rete di adulti che riscrivano insieme i compiti educativi sviluppando collaborazione e progettualità.

L’Associazione Italiana SAT Educazione è accreditata presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la formazione del personale della scuola. L’accreditamento dà diritto all’esonero dal servizio del personale della scuola che partecipi alle iniziative di formazione, nei limiti previsti dalla normativa vigente.
Referenti del Centro clinico sono il dott. Claudio Billi e la dott.ssa Francesca Belforte